L'Alto Monferrato rappresenta l'area più estesa fra le tre zone piemontesi impiantate a Cortese (le altre due sono le terre di Gavi e dei Colli Tortonesi). In Piemonte il Cortese dell'Alto Monferrato è tuttora sinonimo di vino bianco secco. Il mosto ottenuto dalla spremitura soffice delle uve cortese, viene pulito con il metodo antico della decantazione e successivamente si avvia la fermentazione per l'esaurimento degli zuccheri ivi contenuti in vasche di acciaio inox ed a temperatura controllata (18°- 20° C)..........
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Prodotto in una ristretta cerchia di Comuni disposti sui confini del territorio delle Langhe astigiane e del Monferrato. I vigneti di provenienza dell'uva Dolcetto, conferita alla Cooperativa dai propri Soci, si trovano al centro di. questa zona classica codificata dal disciplinare di produzione. Il consumatore potrebbe essere tratto in inganno dal nome, immaginandolo dolce; il Dolcetto invece è un tipico vino che si presenta di colore rosso rubino con riflessi viola, profumo vinoso, gradevole;..........
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Il Moscato era già largamente diffuso presso i greci ed i romani. Oggi ha trovato la sua zona di elezione in una ristretta plaga del sud del Piemonte, che comprende tutto il territorio da cui la Cooperativa riceve le uve dai propri soci. Il mosto ottenuto dalla spremitura soffice delle uve può avere due destinazioni, dar vita a due vini a d.o.c.g.; due vini "speciali"..........
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Il Moscato era già largamente diffuso presso i greci ed i romani. Oggi ha trovato la sua zona di elezione in una ristretta plaga del sud del Piemonte, che comprende tutto il territorio da cui la Cooperativa riceve le uve dai propri soci. Il mosto ottenuto dalla spremitura soffice delle uve può avere due destinazioni, dar vita a due vini a d.o.c.g.; ...........
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La più recente riscoperta tra i vini piemontesi da dessert. Prodotto in un'area ristretta, tra le provincie di Asti ed Alessandria, trova proprio qui le radici della sua storia, antica e misteriosa quanto affascinante. Vino da sempre consumato con grande parsimonia per i giorni delle grandi occasioni, per accontentare la voglia di effervescenza e di gioia dei più piccoli e quella di gratificazione e di felicità dei più grandi. Il Brachetto d'Acqui d.o.c.g., nella versione spumante con tappo fermato da una gabbietta...................
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La più recente riscoperta tra i vini piemontesi da dessert. Prodotto in un'area ristretta, tra le provincie di Asti ed Alessandria, trova proprio qui le radici della sua storia, antica e misteriosa quanto affascinante. Vino da sempre consumato con grande parsimonia per i giorni delle grandi occasioni, per accontentare la voglia di effervescenza e di gioia dei più piccoli e quella di gratificazione e di felicità dei più grandi....................
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Il GAVI o CORTESE DI GAVI è prodotto nella zona collinare piuttosto ristretta, nella parte meridionale della provincia di Alessandria, che ha come epicentro Gavi. Comune di circa cinquemila abitanti, rinomato centro vitivinicolo che fu per quasi sei secoli domino genovese. Solo da poco tempo, attraverso l'ingresso come socio della Cooperativa di un'azienda agricola situata nella zona di produzione, possiamo annoverare questo vino tra i ns. prodotti...................
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La Barbera, che da sola copre metà della superficie vitata della regione, è il simbolo della viticoltura piemontese. Robusta e rustica,oppure elegante e longeva,rispecchia l’immagine dei vignaioli astigiani monferrini, vale a dire rustici e forti oppure arguti ed allegri. La TORRE di Castel Rocchero presenta la propria Barbera d’Asti nell’autunno successivo alla vendemmia preferendo quindi affinare per alcuni mesi questo vino ricco di corpo e di sensazioni ........
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Nobile vitigno di origine francese, lo Chardonnay da alcuni anni ha trovato una buona collocazione anche in Piemonte. La Cooperativa segue in particolar modo i vigneti da cui riceverà le uve destinate alla produzione di questo pregiato spumante brut, secondo il metodo charmat, in base al quale la presa di spuma avviene in un grande recipiente – autoclave – a tenuta di pressione. Lo spumante si presenta con perlage a grana fine, colore paglierino molto tenue; profumo fruttato d’uva, ..........
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Questo prezioso prodotto delle colline del Monferrato trae il proprio nome, secondo la tradizione, da "grignole", nome dialettale dato ai vinaccioli, particolarmente abbondanti nei suoi acini. E' un vitigno delicato, diffuso limitatamente ai terreni collinari, ben esposti, prevalentemente sabbiosi. Da poco entrato a far parte delle nostra gamma di vini ed in numero limitato di bottiglie, il Grignolino d'Asti presenta colore rosso rubino, profumo delicato, sapore asciutto, leggermente tannico, gradevolmente amarognolo.........
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